Il territorio
Cervarese S. Croce
Foto panoramica di Cervarese
Veduta del Bacchiglione
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Attualmente Cervarese, pur non avendo conosciuto un boom edilizio, gode di una certa vivacità economica; il settore agricolo ha fatto un notevole passo avanti grazie alla moderna meccanizzazione, sono bene avviati numerosi laboratori di pellicceria, in forte espansione la produzione di minuterie metalliche, come pure alcune attrezzate aziende vivaistiche. La zona artigianale e la nuova lottizzazione residenziale, servite da un'ottima viabilità che collega comodamente Cervarese con l'autostrada Venezia - Milano, oltre che con Padova, Vicenza, colli Euganei e terme di Abano, sono la premessa per un equilibrato e moderno sviluppo socio - economico che viaggi a pari passo con gli altri centri limitrofi. |
Oratorio della Santa Croce
Menzionato in uno dei primi documenti - datato 2 Maggio 874 - della Diocesi di Padova, è stato recuperato negli anni 1980/84 grazie ad un complesso intervento di Restauro promosso dall'Amministrazione Comunale di Cervarese S. Croce. L'edificio, a navato unica, nella pianta ripete simbolicamente, la forma della croce e presenta all'interno interessanti lacerti di affresco, riferibili ad epoche diverse dall'XI al XVI secolo. E' ora adibito a sala per riunioni, convegni e mostre.
Per informazioni e visite rivolgersi al Comune di Cervarese S.Croce - Biblioteca Comunale: tel.049-9903302
Castello di San Martino della Vaneza
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Il Castello è sorto lungo l'antichissima via fluviale del Bacchiglione come avamposto di difesa militare al confine tra il territorio padovano e quello vicentino, acquisendo da subito grande importanza sia dal punto di vista strategico che mercantile; la possente torre, parte più antica dell'intero complesso, risale all'XI secolo. Risparmiato dalle devastazioni perpetrate da Ezzelino da Romano, a differenza di quasi tutti gli altri castelli sorti a difesa dell'agro padovano, fu donato nel 1324 alla signoria Carrarese dal comune di Padova. |
Nella prima metà del XVII secolo, l'edificio fu trasformato in porto fluviale; oggetto di uteriori manomissioni, alloequando i traffici commerciali si affievolirono definitivamente, fu adibito ad abitazione civile, versando nella più completa rovina.
Nella seconda metà degli anni '80 del secolo appena trascorso, è stato promosso un atteso e oneroso piano di recupero da parte degli Enti Pubblici, che ha dato nuova vita al castello, consentendone la fruizione da parte di un vasto pubblico, grazie all'allestimento, nel suo interno, di uno spazio espositivo dedicato al fiume Bacchiglione, nel quale sono conservati reperti archeologici databili dal tardo Neolitico all'epoca medioevale e moderna.
Per informazioni e visite guidate rivolgersi alla Provincia di Padova - Castello di San Martino della Vaneza di Cervarese S. Croce. al n° 049/9915425
Arena di Montemerlo
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Caratteristico teatro all'aperto dalla forma ellittica, l'Arena fu costruita a lato della nuova parrocchiale di Montemerlo da muratori e scalpellini locali nei primi anni cinquanta del Novecento, completamente in pietra trachite, sul modello dei più celebri anfiteatri romani. Dotata di un'acustica invidiabile e di quasi un migliaio di posti a sedere, negli ultimi 15 anni è stata oggetto di un doveroso restauro da parte dell'Associazione Pro-Loco di Motemerlo, che ne ha consentito il riuso e l'organizzazione di tutta una serie di Manifestazioni ( citiamo una per tutte, la celebre rassegna teatrale estiva ) e di spettacoli che godono di ampia risonanza. |
Per informazioni e visite rivolgersi alla Pro-Loco di Montemerlo tel. 049.9901119 oppure alla Biblioteca comunale di Cervarese al tel. 049.9903302
Statua di San Michele Arcangelo
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All'interno della nuova parrocchiale di Montemerlo, in una cappella della navata laterale sinistra, si ammira in tutto il suo splendore la statua di San Michele Arcangelo, opera dello scultore Egidio da Wiener Neustadt. Commissionata all'artista austriaco da Benvenuto Bazioli, noto personaggio padovano, fu ultimata nel 1425 per essere sistemata in una cappella annessa alla chiesa di San Leonino, ove rimase per quasi 400 anni; qui fu scorta occasionalmente dall'allora parroco di Montemerlo, Don Lazzarotto, a da questi acquistata nel 1837 per essere esposta nalla chiesa parrocchiale, intitolata a San Michele Arcangelo. La statua a grandezza naturale, in pietra calcare compatta e di grana sottile ( detta anche pietra gallina ) raffigura l'Arcangelo che tsa trapassando con la lancia il demonio, mente con l'altra mano regge una bilancia simbolo di giustizia. Questa scultura e l'intera attività artistica di Egidio da Wiener Neustadt, finora misconosciuta, sono state rivalutate dalla nota mostra sul "Gotico Internazionale", che si è tenuta al museo del Castelvecchio di Verona nel 1996. |
Per Visite contattare la Parrocchia di Montemerlo: tel.049.9900104
Last modified 19-07-2007 20:57